Consiglio Comunale del 21/12/2010 ore 9:00

1) Comunicazioni del Sindaco.

In apertura di seduta il sindaco dà notizia delle iniziative messe in atto per fronteggiare i disagi alla viabilità dovuti alla nevicata del 17 dicembre; comunica che ha già chiesto al parroco la disponibilità dei locali dell'ex colonia elioterapica per ospitare, il prossimo anno scolastico, 9/10 classi della scuola media in vista dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento antisismico dell'edificio; annuncia che il prossimo Consiglio Provinciale sarà dedicato alla discussione del tema della sanità del nostro distretto.

2) Approvazione del verbale della seduta precedente

Il verbale viene approvato all'unanimità.

3)Ordine del giorno presentato dal Sindaco inerente il Piano di Gestione della Z.P.S. Magredi di Pordenone

Il nostro consigliere dichiara:"L'ordine del giorno presentato dal sindaco è opportuno, ma non tempestivo; sono più di dieci anni che si conosce il problema, ma fino ad ora nulla è stato fatto. Il tentativo di voler chiarire la materia con un ordine del giorno di questo Consiglio forse rimarrà tale, cioè solo un tentativo.
....

(Continua)

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Consiglio Comunale del 29/11/2010 ore 18:00

1) Comunicazioni del Sindaco.

Il sindaco dà notizia del documento pervenuto dalla Corte dei Conti riguardante il bilancio di previsione 2010. Segue (punto 2): approvazione - a maggioranza - del verbale della seduta precedente.

3) Assestamento di bilancio

Il nostro consigliere non ha approvato, a suo tempo, il bilancio di previsione. Per quanto riguarda l'assestamento, dichiara "di non poter andare oltre l'astensione; in particolare ritiene troppo onerosa la maggiore spesa di 25.000 euro per la progettazione della nuova piazzola ecologica."

4) Terza modifica piano triennale 2010/12 ed elenco annuale dei lavori

La modifica si rende necessaria per inserire nell'anno 2010 la realizzazione del sistema di videosorveglianza nei territori comunali di Spilimbergo, Meduno, Pinzano al Tagliamento e Sequals per l'importo di euro 218.000,00.

Il consigliere Fede annuncia voto contrario: "Ho un concetto di sicurezza molto diverso da quello della maggioranza e non sono d'accordo neanche sui mezzi e sul metodo da utilizzare per perseguire l'obiettivo di una maggiore sicurezza. L'uso diffuso e invadente di mezzi tecnologici non garantisce affatto la sicurezza; pensarlo è una pura illusione".

(Continua)

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Consiglio Comunale del 30/09/2010 ore 18:00


Convocato il Consiglio Comunale il giorno 30/09/2010 ore 18:00 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Sopra

Questi i punti:
In apertura di seduta il sindaco fa due comunicazioni (punto 1): abolizione della commissione consultiva sul terremoto, quindi l'interessamento dell'ATER per l'acquisizione di alcune scuole dismesse da riattare a residenze. Dopo l'approvazione all'unanimità del verbale della seduta precedente (punto 2), il Sindaco introduce l'interpellanza del PD sul miglioramento della viabilità sulla strada regionale 464. Viene discusso anche il punto 9) dell'O.d.G., riguardante la stessa problematica. Il nostro consigliere si dichiara d'accordo sulla necessità di limitare la velocità sul tratto della regionale compreso tra l'incrocio con via Udine e l'incrocio con via Maniago-comunale per Istrago. "Nella nostra città - osserva il dott. Fede - in questi ultimi anni c'è stato un vertiginoso aumento della segnaletica stradale; una selva di tubi in verticale e di cartelli che deturpa il paesaggio. Io non so se il codice della strada impone tutta questa segnaletica, ma, proprio per non esagerare, sarei favorevole ad un unico limite di velocità di 50 Km/h nel tratto interessato". La giunta invece propone tre tratti con il limite di 70 Km/h alternanti a due tratti con la velocità massima consentita di 50 Km/h, con la conseguenza di dover tempestare di "tubi" i bordi della strada e di imporre uno scorrimento a singhiozzo del traffico.

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Consiglio Comunale del 26/07/2010 ore 18:00


Convocato il Consiglio Comunale il giorno 26/07/2010 ore 18:00 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Sopra

Questi i punti:
In apertura della seduta, il sindaco consegna al sig. Stelvio MARTINA un attestato per aver svolto ininterrottamente per 50 anni la funzione di scampanador nella Comunità di Tauriano; quindi comunica (punto 1) che il prossimo 1 agosto si insedierà il nuovo segretario generale (il dott. Claudio Colussi) e fa un breve resoconto del viaggio a La Châtre in occasione del trentesimo anniversario del gemellaggio. Dopo l’approvazione a maggioranza del verbale della seduta precedente (punto 2), il Sindaco dà la parola al consigliere Bruno Colledani, presentatore di una interrogazione (punto 3) sulla presunta inconsistenza dei finanziamenti regionali per le iniziative comunali di tutela/valorizzazione della lingua friulana. Segue la presentazione delle interpellanze del PD sulla segnaletica stradale (punto 4) e sull'inceneritore Mistral (punto 5). Per rispondere a quest'ultima interpellanza, il Sindaco legge la "rassicurante" nota fornitagli dalla stessa Mistral (chi chiederebbe all'oste se il vino è buono?), in cui si dice che i boati provenienti dal sito sono dovuti alla normale attività di manutenzione del camino e che la moria di alberi in prossimità dell'inceneritore è verosimilmente imputabile all'opera soffocante di piante rampicanti (sic!). ...

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Consiglio Comunale del 11/01/2010 ore 9:00


Convocato il Consiglio Comunale il giorno 11/01/2010 ore 9:00 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Sopra

Questi i punti:
In apertura della seduta, il sindaco legge la lettera inviatagli dal consigliere Colledani, che rivendica il diritto di fare i suoi interventi in Consiglio in lingua friulana e lamenta la mancata verbalizzazione delle sue dichiarazioni (punto 1).
Dopo l’approvazione a maggioranza del verbale della seduta precedente (punto 2), il Sindaco dà la parola all’assessore Pillin, che introduce il successivo punto all’ordine del giorno.

3) Piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento; piano delle alienazioni e valorizzazione immobiliare; approvazione della relazione di stima.
Si tratta di approvare il piano delle alienazioni di alcuni immobili di proprietà del Comune: diverse ex sedi scolastiche delle frazioni, l’ex IAL ed un appartamento con annesso garage – in comproprietà con il comune di Pordenone – sito a Udine.
“Dichiaro la mia contrarietà al piano – afferma il nostro consigliere Fede – non solo perché il valore complessivo di stima appare tutt’altro che generoso, ma soprattutto perché almeno alcuni edifici siti nelle frazioni sono ancora utili al territorio, come unico spazio laico di aggregazione, alternativo alla parrocchia ed alla chiesa. Per quanto riguarda l’ex IAL, alienarlo significherebbe privarsi dell’unica area adiacente alla scuola dell’infanzia Marco Volpe, utile all’ampliamento di questa, che già soffre di sovraffollamento”.
Il piano viene approvato a maggioranza.

4) Determinazione del prezzo di cessione di aree di proprietà comunale Si tratta di due lotti siti presso il complesso ATER, in via Filanda Vecchia. Il prezzo di cessione è lo stesso dello scorso anno. Non disponendo di elementi utili a determinare la congruità dell’operazione, il nostro consigliere si astiene; il punto viene approvato a maggioranza.

5) Approvazione programma consiliare per incarichi professionali di collaborazione autonoma
“E’ il classico imbarazzante esempio – dichiara il consigliere di “Noi per Voi” - di un pacchetto di proposte da approvare con una sola votazione. Il pacchetto prevede alcune collaborazioni che io ritengo utili e opportune, come quelle richieste dalla biblioteca e dal progetto giovani, per le quali non avrei difficoltà a votare a favore; ma. accanto a queste, ve ne sono altre, particolarmente onerose, non condivisibili. Spendere 20.000 euro per la stesura di una programmazione commerciale complessiva ed assegnare un lasso di tempo di 18 mesi per la sua definizione, mi pare oneroso ed intempestivo: fra 18 mesi, il commercio spilimberghese, già allo stato comatoso, o sarà del tutto morto o si sarà ripreso autonomamente. Altrettanto incomprensibile, ai miei occhi, è la spesa di altri 20.000 euro per la stesura del catalogo della mostra che si dovrebbe tenere nel 2011 sul tema “Spilimbergo e la Patria del Friuli nel Basso Medioevo” a fronte di un disimpegno assoluto del Comune in campo culturale per il 2010. A causa di queste incomprensibili spese, accanto ad altre che ritengo utili e sostenibili, non posso andare oltre l’astensione”.
Il programma viene approvato a maggioranza

6) Approvazione del bilancio di previsione esercizio finanziario 2010
L’argomento viene introdotto dall’assessore competente. Il consigliere del nostro movimento Elzio Fede dichiara voto contrario:
“Già lo scorso anno osservai che il documento di bilancio presentato in Consiglio mancava di motivazioni ideali alla base delle scelte sul reperimento delle risorse (entrate) e sulle priorità di spesa. La storia si ripete. Anche quest’anno viene portato in Consiglio un documento squisitamente contabile, che manca di sostanza politica, di respiro ideale. Le scelte operate vengono semplicemente notificate e mai motivate. Ma, al di là dell’inconsistenza politica, il documento contiene elementi non condivisibili;
-la tendenza, nel settore delle opere pubbliche, ad un eccessivo indebitamento
- rilevato anche dal collegio dei revisori dei conti - che al termine del triennio 2010/2012, supererĂ  i limiti di legge (nel 2010, ben 7 milioni di euro in piĂą rispetto al 2008, nel 2012 addirittura 13 milioni in piĂą, sempre rispetto al 2008);
-la questione del personale: mi lascia più che perplesso l’ibrida sistemazione ed utilizzazione del personale già addetto al servizio idrico ed al servizio sociale, il primo “prestato” al gestore del servizio idrico integrato (GEA SpA),cio assistenziale 6.4 (comune di Maniago);
-l’aumento delle entrate: due punti percentuali di incremento delle entrate tributarie, comprensivo dell’aumento del 15% della Tassa Rifiuti Urbani e delle tariffe dei parcheggi; in pratica 243.000 euro in più rispetto al 2008, più di un terzo del mancato introito dovuto all’abolizione dell’ICI. Sono questi diffusi aumenti a livello di amministrazioni locali che permettono di dire ai vari ministri ed al capo del governo che non mettono le mani nelle tasche degli italiani; vero, ma costringono i sindaci a farlo; le mani sono diverse, ma le tasche sono sempre le stesse, quelle degli italiani; -nessun investimento per la cultura e i servizi sociali; anzi, per la cultura è previsto un investimento di soli 10.000 euro finanziato con ipotetiche ed incerte entrate da sponsorizzazioni; -eccessivo ricorso ai mutui a lunga scadenza; questo comporta un irrigidimento del bilancio a medio e lungo termine; capiterà di dover contrarre mutui per la manutenzione di un’opera quando ancora si stanno pagando le rate di mutuo acceso per la realizzazione dell’opera stessa; -progetti di lavori pubblici inaccettabili, come la realizzazione del “terminal 2” sotto le finestre delle scuole ed il milione di euro per la ristrutturazione del Miotto (primo lotto), già costato 1.600.000 euro per poi sbolognarne la gestione alla società Edit Eventi”.


Il bilancio di previsione viene approvato a maggioranza.


7) Adozione definitiva del nuovo piano del traffico urbano
Questo punto viene rinviato al prossimo Consiglio per l’assenza del redattore del piano.
8) Adozione del regolamento per la gestione dei rifiuti ed assimilati
Il nostro consigliere esprime apprezzamento per il redattori del regolamento, sottolineando l’importanza di provare a mettere ordine in una materia estremamente complessa e fluida, anche se sarebbe auspicabile un intervento legislativo nazionale o addirittura europea per regolamentare la standardizzazione degli imballaggi e della loro etichettatura in funzione di riciclo.. “Tuttavia – aggiunge il dott. Fede – il regolamento è di difficile lettura a causa del linguaggio tecnico usato; sarebbe utile, per gli utenti, una versione divulgativa dello stesso, magari anche differenziata a seconda della categoria di persone a cui si rivolge (privati cittadini, negozianti, artigiani ecc); poi mi lascia perplesso l’introduzione del diritto di chiamata per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti: potrebbe incentivare il malcostume di disperderli nell’ambiente”.
Il regolamento viene approvato all’unanimità.


9) Modifica del regolamento comunale per l’applicazione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani
Il provvedimento prevede la riduzione (20%), da adottarsi con delibera di giunta, della TARSU per i cittadini che, mediante l’utilizzazione di composter o analoghi mezzi, provvedono personalmente allo smaltimento dell’umido domestico per produrre compost. L’iniziativa, oltre a tendere a ridurre la parte organica dei rifiuti urbani, consente un buon risparmio ai cittadini ed accresce la coscienza ecologica in generale; va sostenuta.
Il provvedimento viene adottato all’unanimità.

10-14) Interpellanze
Vengono discusse, nell’ordine, l’interpellanza sulla “Raccolta differenziata e ambiente”, “Decoro urbano del centro storico di Spilimbergo”, “Pagamento delle bollette per i rifiuti solidi urbani e utenze acquedotto”, “Riordino di corso Roma, piazza Garibaldi e limitazioni del traffico nel centro storico” e “Situazione sanitaria del Distretto Nord”.

15) Ordine del Giorno del PD sul “Futuro dell’acqua in Friuli Venezia Giulia
Il governo, ponendo la fiducia, ha fatto approvare il decreto Ronchi, che apre ai privati la gestione dei servizi pubblici locali, compresi lo smaltimento dei rifiuti e la distribuzione dell’acqua. I commenti della maggioranza governativa mettono l’accento sul concetto di distribuzione dell’acqua per negare la privatizzazione di questo bene essenziale. Si insiste a dire, pretestuosamente, che l’acqua rimane un bene pubblico e che l’affidamento della distribuzione ai privati non necessariamente comporta aumenti delle tariffe, ma l’esperimento realizzato già in alcuni comuni dimostra il contrario. Il testo di legge, inoltre, non identifica l'autorità che dovrà verificare e stabilire gli standard di qualità minimi essenziali né quella che vigilerà sulle tariffe. Il nostro consigliere vota a favore dell’ordine del giorno, che però viene respinto a maggioranza.

16) Ordine del Giorno del PD inerente “Modifica dello statuto comunale con l’inserimento del capitolo riguardante la parità di rappresentanza uomo-donna
La proposta tende ad inserire nello statuto del Comune una norma che riservi alla donna una quota di rappresentanza in Consiglio ed in Giunta.
“Ricordo – osserva il consigliere Fede – che quando abbiamo compilato la lista dei candidati alle elezioni amministrative, diverse donne hanno rifiutato l’offerta perché impedite da situazioni familiari onerose (cura dei figli, dei genitori anziani ecc); altre, pochissime per la verità, si sono defilate perché la famiglia disapprovava. Queste due situazioni dimostrano sufficientemente che l’esiguità della rappresentanza femminile negli organi elettivi è condizionata da motivi culturali e, soprattutto, sociali. Le pari opportunità si favoriscono prima di tutto con efficaci provvedimenti di stato sociale, di wealfare, a cura dello Stato e della Regione; la dimensione culturale, invece, è più una questione di rivendicazione di diritti da far valere, che deve muovere dalla base. Io, per esempio, non credo all’esportazione della democrazia, come non credo all’imposizione di valori con leggi e regolamenti. I valori si diffondono per contaminazione, per attrazione osmotica. Fissare con un regolamento una quota di rappresentanza, mi pare una misura che sminuisce il ruolo della donna nella società attuale; sarebbe come ufficializzarne lo stato di categoria sociale debole. Ma così non è. Per questi motivi non posso appoggiare l’ordine del giorno”.
Di fronte alle resistenze annunciate dalla maggioranza, l’ordine del giorno viene trasformato in raccomandazione, che impegna il Sindaco a istituire una commissione o un gruppo di lavoro sulle pari opportunità.

17) Approvazione regolamento per l’utilizzo delle sale di rappresentanza di edifici comunali
Il consigliere del movimento politico indipendente Noi per Voi non ha partecipato alla discussione di questo e del successivo punto. Tuttavia, relativamente a questo punto, avrebbe votato a favore della delibera poiché da sempre è favorevole all’uso intensivo degli edifici pubblici, compatibilmente con la prioritaria destinazione istituzionale.

18) Regolamento in materia di cremazione, dispersione e conservazione delle ceneri
Anche su questa materia il nostro consigliere avrebbe espresso voto favorevole, perché il regolamento finalmente dà applicazione alla legge 130/2001. L’unico elemento che lascia perplessi è che la giunta si riserva il diritto di determinare autonomamente le varie tariffe.