
Tauriano
Una comunità civile si caratterizza per la capacità di soddisfare i bisogni fondamentali, qualificabili come veri e propri diritti, di tutti i cittadini, a partire dai più deboli.
1) Sicurezza
L’insicurezza, reale e percepita, è uno dei problemi che maggiormente preoccupano i cittadini. Essa condiziona negativamente la visione del presente e la previsione del futuro ed incide in maniera determinante sulla qualità della vita. Il sindaco ha il dovere di attivarsi per rassicurare i concittadini, promuovendo efficaci misure per il presidio costante del territorio: con l’aumento degli addetti; con il coordinamento tra polizia municipale, carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza, in funzione di orari di servizio differenziati e flessibili, atti a garantire il pronto intervento 24 ore su 24 anche nelle frazioni; con il presidio diurno e notturno del territorio delle frazioni mediante frequenti controlli in orari programmati con il criterio della casualità; con convenzioni con agenzie private di vigilanza; con la prevenzione del degrado edilizio al fine di evitare la concentrazione del disagio socio-economico che, in assenza di un minimo controllo sociale, potrebbe produrre fenomeni di emarginazione, di devianza, di delinquenza. Tra i reati, uno dei più odiosi è l’aggressione in casa a scopo di rapina. Ci attiveremo, attraverso l’ANCI e i nostri futuri rappresentanti in Parlamento, perché vengano inasprite le pene per questo gravissimo reato, che sconvolge e mina alla radice la sicurezza e la serenità personale e familiare. Nell’ampio capitolo della sicurezza non può mancare l’impegno a rendere più sicure le strade. Per quanto riguarda Tauriano, occorre rivedere la viabilità in centro: gli ingressi in paese sono stretti e pericolosi, non hanno spazi adeguati per pedoni e ciclisti.2) Salute
2.1 La salute è un diritto costituzionale complesso; alla sua promozione concorrono molti fattori interdipendenti. Le misure che adotteremo sono elencate nel nostro programma elettorale, a cui si rimanda. Per quanto riguarda lo specifico di Tauriano, alla richiesta di una farmacia rispondiamo che sono proponibili diverse soluzioni, ognuna con un proprio grado di fattibilità:a) La farmacia a Tauriano. Se ne parla ad ogni elezione comunale. L’autorizzazione all’apertura viene rilasciata dopo un percorso burocratico molto insidioso. La legge 362/1991 prescrive che, nei comuni con popolazione fino a 12.500 abitanti, il rapporto deve essere di una farmacia ogni 5.000 persone e, in particolari situazioni – frazioni, borgate - pur considerando un numero di abitanti inferiore, l’eventuale nuova farmacia deve trovarsi a una distanza di almeno 3.000 metri da quella già esistente. Attualmente a Spilimbergo ci sono tre farmacie, ciascuna serve mediamente una popolazione di circa 4.000 persone. Una farmacia a Tauriano servirebbe una popolazione residente di 1129 persone.
b) Il dispensario farmaceutico. E’ previsto dalla legge, ma l’offerta limitata di prodotti confezionati e di pronto soccorso, non risponde alla richiesta della popolazione.
c) La convenzione con le farmacie esistenti. Con turni mensili, come accade già per la casa di riposo, le ricette possono essere raccolte a fine mattinata presso l’ambulatorio medico esistente in via Libroia e i farmaci prescritti consegnati il pomeriggio nello stesso locale o a domicilio; anche in questo caso si dovranno superare i problemi burocratici – privacy, codice fiscale, tessera sanitaria - imposti dalle norme esistenti.
2.2 L’ambiente amico. La salubrità dell’aria e dell’acqua come fattori essenziali della salute, ma anche la salvaguardia dell’ambiente naturale e il costante di monitoraggio del territorio per prevenire eventuali calamità: pretendere la massima efficienza del termovalorizzatore, richiedendo all’ARPA frequenti e severi controlli ed imponendo al gestore l’adeguamento dell’impianto con le migliori tecnologie; promuovere lo sfruttamento dell’energia solare per la produzione di acqua calda e di energia elettrica; creare una rete di percorsi ciclabili e pedonali sicuri, protetti e privi di barriere architettoniche per collegare le frazioni al capoluogo; collegare stabilmente le frazioni al capoluogo con un servizio di trasporto pubblico urbano anche a chiamata; incrementare, anche con incentivi, la differenziazione dei rifiuti; preservare la biodiversità e l’ecosistema del Tagliamento, del Cosa e del Meduna, regolando severamente i prelievi di ghiaia e opponendoci alla costruzione di manufatti dall’impatto ambientale devastante come le casse di espansione. Per quanto riguarda Tauriano e Istrago bisogna verificare lo stato delle tre cave autorizzate: Cobeton licenza scaduta; Ariec (ex Rovina), 2.930.000 mq, scade nel 2010; Vallata, 1.900.000 mq, anch’essa scade nel 2010. Dopo questa data eventuali nuove autorizzazioni dovranno essere trattate direttamente con la popolazione interessata sulla base di rigidi criteri di “federalismo fiscale”.