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Interpellanza sulle piste ciclabili
INTERPELLANZA Al SINDACO E ALLA GIUNTA
Interpellanza con richiesta di risposta scritta al sindaco dott. Renzo Francesconi ed alla Giunta.
PREMESSO che, secondo la normativa vigente, le piste ciclabili:
- devono perseguire gli obiettivi di sicurezza e di sostenibilità ambientale;
- devono privilegiare i percorsi più brevi, diretti e sicuri;
- possono avere un andamento promiscuo (percorsi ciclo-pedonali) ad uno o doppio senso di marcia;
- in questo ultimo caso possono essere realizzate su corsia riservata ricavata dal marciapiede e dovrebbero avere una larghezza "adeguatamente incrementata rispetto ai minimi fissati per le piste ciclabili";
POSTO che:
- la pista ciclabile a doppio senso di marcia su corsia riservata deve avere una larghezza complessiva minima pari a 2,50 metri, riducibile a 2.00 metri per brevi tratti;
- tale larghezza minima deve essere opportunamente incrementata per non ostacolare il transito dei pedoni;
CONSIDERATO che:
- nel tratto di via Cavour dall'incrocio con via Barbeano fino a piazza San Rocco è stata ritagliata una pista ciclopedonale su corsia riservata realizzata su marciapiede;
- la larghezza complessiva della pista ciclopedonale appare inferiore allo standard previsto dal predetto regolamento;
- tale pista consta di un attraversamento ciclopedonale - con implicita precedenza dei ciclisti e dei pedoni - all'intersezione con vicolo Concavo;
- tale attraversamento è particolarmente pericoloso in quanto l'edificio adiacente (Banca Popolare di Verona) impedisce la visuale sia ai ciclisti provenienti da piazza San Rocco che ai veicoli che da vicolo Concavo svoltano verso la piazza;
- i veicoli in transito in vicolo Concavo, a seconda della provenienza, possono avere una velocità fino a 50 Km orari (30 Km per chi viene da via Mazzini o da via Cavour);
- la presenza delle piste ciclabili a Spilimbergo è una realtà piuttosto recente e per molti cittadini (pedoni, ciclisti, automobilisti) la relativa segnaletica orizzontale e verticale costituisce una novità
TUTTO CIÒ PREMESSO il sottoscritto interpella il sig. Sindaco e la Giunta per sapere:
1) Se, secondo codesta amministrazione, la suddetta pista ciclopedonale è a norma, se, cioè, ha tutte le caratteristiche tecniche utili a garantire la massima sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e degli utenti della strada in generale;
2) Se è allo studio un piano di settore, all'interno del Piano Urbano del Traffico, per rivedere tale pista ciclopedonale e la viabilità circostante;
3) Se, come e in quali tempi s'intende comunque intervenire per aumentare la sicurezza dell'attraversamento;
4) Se tra le misure che si intendono adottare non si annoverino anche interventi preventivi tendenti a rendere edotti i pedoni, i ciclisti, i motociclisti e gli automobilisti delle prescrizioni imposte dalla segnaletica orizzontale e verticale propria delle piste ciclabili e dei relativi attraversamenti.
Spilimbergo, 10 Novembre 2010
Il consigliere comunale
Lista “Noi per Voi”
Elzio Fede
RISPOSTA DEl SINDACO E COMMMENTO
Quella in via Cavour - parola di Sindaco - non è una pista ciclo-pedonale.
La mia interpellanza risale al 10 novembre corso. La risposta, se così si può chiamare, mi è pervenuta dopo più di 60 giorni , il 12 gennaio 2011.
Nell'interpellanza, dopo aver premesso che "Nel tratto di via Cavour, dall'incrocio con via Barbeano fino a piazza San Rocco, è stata ritagliata una pista ciclopedonale su corsia riservata realizzata su marciapiede; la larghezza complessiva della pista appare inferiore allo standard; tale pista consta di un attraversamento ciclopedonale - con implicita precedenza dei ciclisti e dei pedoni - all'intersezione con vicolo Concavo; tale attraversamento è particolarmente pericoloso in quanto l'edificio adiacente (Banca Popolare di Verona) impedisce la visuale sia ai ciclisti provenienti da piazza San Rocco che ai veicoli che da vicolo Concavo svoltano verso la piazza; i veicoli in transito in vicolo Concavo, a seconda della provenienza, possono avere una velocità fino a 50 Km orari (30 Km/h per chi viene da via Mazzini o da via Cavour); la presenza delle piste ciclabili a Spilimbergo è una realtà piuttosto recente e per molti cittadini la relativa segnaletica orizzontale e verticale costituisce una novità", chiedevo di sapere:
1) Se, secondo l'amministrazione, la suddetta pista ciclopedonale è a norma, se, cioè, ha tutte le caratteristiche tecniche utili a garantire la massima sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e degli utenti della strada in generale;
Risposta: "In via Cavour non è mai stata definita alcuna "pista ciclabile" ma esclusivamente un "percorso ciclo pedonale" per il quale il Codice della Strada non prescrive misure minime obbligatorie."
Commento - È tutto in regola, perchè quella sul marciapiede davanti alla COOPCA non è una pista ciclo pedonale, ma un percorso ciclo pedonale (sic!). Ma, si dà il caso che, all'inizio di tale percorso, all'incrocio tra via Barbeano e via Cavour, c'è un segnale che, secondo l'articolo 122 del DPR 495/1992 (regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada) - figura 92/b - segnala l'inizio di un percorso pedonale e ciclabile. Inoltre, secondo il decreto ministeriale n. 557/1999, artt. 4 e 6 (Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili), il tratto di percorso ciclopedonale di via Cavour sarebbe una vera e propria pista ciclabile, quindi soggetta alle prescrizioni del codice della strada: "La pista ciclabile può essere realizzata su corsia riservata, ricavata dal marciapiede, ad unico o doppio senso di marcia".
2) Se è allo studio un piano di settore, all'interno del Piano Urbano del Traffico, per rivedere tale pista ciclopedonale e la viabilità circostante;
Risposta: "All'interno del Piano del Traffico non vi è un preciso studio di settore per le piste ciclabili in quanto trattasi di strumento generale e la rete ciclabile necessita di un puntuale piano attuativo".
Commento - So che cosa c'è nel piano del traffico. La domanda chiedeva altro.
3) Se, come e in quali tempi s'intende comunque intervenire per aumentare la sicurezza dell'attraversamento.
Risposta: "Attualmente è in corso la stesura di un progetto di massima per la realizzazione di rotatorie su via Barbeano la cui realizzazione (acquisiti gli indispensabili finanziamenti) migliorerà la sicurezza di tale attraversamento".
Commento - Non si capisce come queste rotatorie potranno migliorare la sicurezza dell'attraversamento ciclopedonale nell'incrocio tra via Cavour e vicolo Concavo.
4) Se tra le misure che si intendono adottare non si annoverino anche interventi preventivi tendenti a rendere edotti i pedoni, i ciclisti, i motociclisti e gli automobilisti delle prescrizioni imposte dalla segnaletica orizzontale e verticale propria delle piste ciclabili e dei relativi attraversamenti.
Risposta: "Non vi sono misure sull'educazione stradale per i pedoni ed i ciclisti a parte gli interventi di collaborazione con il personale docente che questo Comando esegue presso le scuole di ogni ordine e grado per tale materia, come Lei ben conosce".
Commento - Gli interventi nelle scuole coinvolgono una minima parte degli utenti della strada. In aggiunta a questi, il comune potrebbe usare (come prescrive l'articolo 208 del Codice della Strada) una parte degli introiti delle multe anche per produrre e distribuire periodicamente materiale informativo dedicato alla sicurezza stradale, a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili.
Mi sembra perfino troppo generoso giudicare insoddisfacente la risposta alla mia interpellanza.
PS. Il pomeriggio del 14 dicembre, verso le 18.00, nell'attraversare vicolo Concavo, un pedone è stato urtato, per fortuna senza serie conseguenze, da un'autovettura che procedeva verso piazza San Rocco.